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16.10.2002 |
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CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA |
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La CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA resta a numero chiuso. Solo i dottori commercialisti , i ragionieri commercialisti economisti d'impresa, ed i consulenti del lavoro , con un'anzianità professionale di almeno 5 anni , possono farsi carico di quegli adempimenti che il Legislatore ha voluto delegare , nell'ottica di un alleggerimento dei compiti del Fisco. La Corte Costituzionale (Sentenza 20 giugno - 3 luglio 2002 n.307 - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale , prima serie speciale, del 10 luglio 2002 , n.27) promuovendo le norme sull'assistenza fiscale relative all'attuazione del VISTO PESANTE , infatti, ha confermato la validità delle regole di individuazione dei soggetti abilitati.
Pertanto l'art.36 del D.Lgs.241/1997 deve ritenersi costituzionalmente non censurabile!
In definitiva la CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA può essere rilasciata solo dai professionisti regolarmente iscritti negli albi dei Dottori Commercialisti , dei Ragionieri Commercialisti ed Economisti d'Impresa e dei Consulenti del Lavoro che esercitino la professione da almeno 5 anni e che risultino altresì regolarmente iscritti al registro dei REVISORI CONTABILI.
In definitiva con la CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA , o "visto pesante" viene attestato dal professionista -certificatore l'esatta applicazione delle norme tributarie sostanziali e l'avvenuta verifica, da parte dello stesso professionista-certificatore, degli adempimenti, dei controlli e delle attività annualmente indicate dal Ministero delle Finanze e dell'Economia con apposito Decreto .
Naturalmente il professionista - certificatore può rilasciare anche l'asseverazione ed il visto di conformità .
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16/10/2002 |
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LISTA DEI CONTROLLI DEI CERTIFICATORI TRIBUTARI |
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Il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 25 marzo 2002 , Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29/03/2002 , n.75 , ha stabilito che il rilascio della CERTIFICAZIONE TRIBUTARIA implica l'accertamento della corretta applicazione delle norme tributarie sostanziali, con riferimento alle seguenti componenti del reddito d'impresa:
1. plusvalenze
2. sopravvenienze attive
3. interessi attivi
4. proventi immobiliari
5. minusvalenze
6. sopravvenienze passive
7. perdite su crediti
8. accant.ti rischi su crediti
9. amm.ti imm.ni imm.li
10.amm.ti imm.ni.materiali
I VANTAGGI dell'impresa così certificata consistono , sostanzialmente, in un controllo generale dell'Ammnistrazione Finanziaria LIMITATAMENTE ai componenti di reddito diversi da quelli sopraindicati e già certificati.
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18/10/2002 |
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TREMONTI BIS E PIANIFICAZIONE FISCALE |
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Tra le maggiori novità fiscali per i contribuenti che svolgono attività commerciale e professionale , occorre senz'altro menzionare l'agevolazione per l'acquisto di beni strumentali nuovi e per le spese di formazione. Tale provvedimento , che ripropone, ancorché con importanti e sostanziali modifiche , un'analoga agevolazione del 1994 , fornisce delle opportunità di assoluto interesse sia in termini economici aziendali , sia in quanto a risparmio fiscale.
E' opportuno vagliare attentamente, prima di effettuare l'investimento, gli ambiti di applicazione (soggettivo ed oggettivo) la tipologia dell'investimento (in beni o in formazione) il cumulo ed il coordinamento con altre agevolazioni nonchè verificare la fattibilità dell'investimento con un progetto di "tax planning" |
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15/10/2002 |
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INTERNATIONAL TAX PLANNING |
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Aspetti normativi, strategici, organizzativi ed operativi della pianificazione fiscale internazionale con particolare riguardo alle Società Holding , all'Ingegneria Fiscale e Societaria , ai Trust ed alle Fondazioni , al Paradisi Fiscali, alla Pianificazione Fiscale d'Impresa, all'E-Commerce ed alla Tassazione in Internet oltre alle Strutture Finanziarie Internazionali.
Tanto dovrebbero seriamente valutare quegli imprenditori , grandi o piccoli che siano, prima di intraprendere operazioni nell'ambito Europeo ed , in particolare , dell'Est-Europa che diversamente potrebbero riservare
delle sgradite sorprese ! |
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25.10.2002 |
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CAMBIA IL CREDITO PER L'ARTIGIANATO IN VENETO. |
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L'artigianato Veneto ha una nuova normativa per le agevolazioni su operazioni di credito bancario destinate ad investimenti. La Regione Veneto ha approvato il regolamento applicativo della legge n.2/2002 che entra in vigore dal mese in corso. La principale novità consiste nel fatto che l'agevolazione regionale passa dal contributo percentuale in conto capitale ad un meccanismo nuovo che consente la riduzione degli interessi passivi pagati dalle imprese. La Regione Veneto ha istituito un fondo di rotazione tramite la sua società Veneto Sviluppo, deposita presso le banche e i cui interessi attivi servono a ridurre quelli passivi pagati dalle imprese sui loro finanziamenti. In tal modo la regione non eroga contributi a fondo perduto, ma con il suo capitale investito, che ammonta a 12.500.000 €uro, interviene per l'abbattimento dei tassi d'interesse. Le imprese artigiane interessate sono: Imprese con sede legale e produzione nella regione Veneto; per le piccole e medie imprese valgono norme simili, ma diverse. Sono escluse le imprese del settore autotrasporti, le attività agroindustriali e le attività connesse direttamente alla esportazione. |
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10/11/2002 |
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INPS, 25 MILIONI DI ESTRATTI CONTO. |
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Da novembre l'Istituto invierà ai lavoratori il documento per controllare la correttezza dei dati sui versamenti. La precedente operazione a tappeto risale al 1993. Chiesto uno slittamento di 18 mesi della prescrizione.
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25/10/2002 |
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CONGUAGLI INPS PER LE AZIENDE. |
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Al via i conguagli per le vecchie sanzioni sui contributi. Lo rende noto l’Inps con il messaggio 335 del 23 ottobre 2002 dedicato alle aziende che, in base al vecchio regime sanzionatorio hanno sanato le pendenze contributive dopo il 30 settembre 2000 (ma relative a partite accertate o comunicate spontaneamente entro quella data) sborsando somme superiori al dovuto e hanno richiesto all’Inps la quantificazione del credito spettante in base all’applicazione della nuova disciplina. Tra qualche giorno queste aziende riceveranno i conteggi da parte dell’Istituto e potranno dare inizio alle operazioni di conguaglio delle somme versate in più attraverso le denunce mensili (modelli Dm10/2). |
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